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mercoledì 19 settembre 2018

La strage di Waco del 1993: l’incompetenza che gettò le basi per un massacro

Riprendiamo finalmente la serie dei contributi riguardanti la tragedia di Waco in Texas (USA) del 1993, e – più in generale – le «fole» sovente addotte dai militanti «anti-sette» nel loro ormai traballante tentativo di sostenere le loro sibilline e screditate teorie, come quella assai controversa del «plagio» o «lavaggio del cervello».

Per un più rapido riferimento, riepiloghiamo i due post precedenti sul medesimo tema:
- [08 Agosto 2018] La strage di Waco: propaganda «anti-sette» moralmente responsabile?

In questa puntata, il «nostro» Epaminonda presenta gli esiti di un’indagine governativa svolta ufficialmente dalle autorità americane competenti a proposito della gestione di quella vicenda: le responsabilità che ne emersero fanno tuttora vergogna ai cittadini statunitensi.

Una clamorosa sequela di cantonate che, se da un lato può lasciare completamente allibiti, dall’altro non è affatto casuale: come si è riferito nel recente post a proposito del caso di «Ananda Assisi», anche qui l’influenza «anti-sette» ha potuto fuorviare completamente i dirigenti di un ente pubblico mettendoli in condizione di conculcare i diritti di quegli stessi individui che avrebbero invece dovuto tutelare.


martedì 1 maggio 2018

Contributo esterno - rilettura in chiave satirica del webinar di Lorita Tinelli

Il nostro più affezionato contributore non ha resistito: quando ha letto i post sul discutibile webinar dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia tenuto da Lorita Tinelli in data 18 Aprile non ha potuto trattenere la propria verve satirica e ha scritto questo pezzo davvero spassoso.

Lo pubblichiamo non tanto perché, tutto sommato, è anche spassoso, ma soprattutto perché induce a riflessioni ancora più profonde sulla cifra qualitativa dei discorsi della psicologa «anti-sette».

Insomma: una tantum, complice la festività odierna, vogliamo fare un’eccezione alla linea editoriale del nostro blog e lasciamo spazio a una pura e semplice satira, un genere letterario al quale anche noi riteniamo di avere pieno diritto siccome l’articolo focalizza un personaggio la cui dimensione è innegabilmente pubblica.